Se Dio esiste, sarà meglio che abbia una scusa valida. (Daniel Pennac)
Meglio una botta sotto un albero verde che una sega sotto uno secco (Vate Anonimo di Gugl)
Io
More..
Manifesto
SONO STRANO,SI SA. Strano?
A me sembri solo coerente.

Posso non essere d'accordo per la cosa del duomo, ma solo perché ritengo che alla fine per quella cazzata il colpito potrà atteggiarsi a martire, e la cosa mi scoccia assai, che sia strana pure io? Ok vado a nascondermi nella mia tana.
Ciao.
il lancio del duomo in realtà è una question merginale nel post. ma so che con te ne posso parlare civilmente. e questo non è marginale. Ognuna delle cose che vorrei dirti ora suona come un sussurro, da qui, e non servirebbe a niente.
Mi alzo sulle punte dei piedi e ti appiccico un bacio sul mento.
E comunque gli auguri te li faccio lo stesso, a natale.
...poi non lamentarti se non rispondo eh? (Che probabilmente sarò ad un concerto tributo dei Black Sabbath, mooolto natalizio) Condivido praticamente tutto.
Il che presumo non sia necessariamente un bene.



saluti.
Direi proprio di no... Il Jameson non ce l'ho, ma mi è avanzata un po' di grappa. Mi fai un po' di posto, beviamo assieme? per una bevuta c'è sempre posto A me non sembri strano.
Posso bere con voi?
:)
Ovvio...che vuoi che ce lo beviamo tutto noi l'alcolico fagotto? Grazie Se non avessi chiuso il blog e avessi avuto tempo e voglia di scrivere un post in questi giorni, avrei fatto queste identiche considerazioni.
Quindi grazie per avermi risparmiato la fatica e per farmi sentire meno sola con i miei problemi di adattamento all'ambiente CIRCOstante.

Mirabelle (a volte ritornano)
P:non c'è di che.

Mirabelle:sei meno sola di quel che pensi. Pensa a quei babbei che devono sorridere per forza e che vanno a casa rodendosi il fegato per non poter dire quello che pendano veramente...
TRIVIAL CHRISTMAS Ahhhhh...
questi post hanno sempre il potere di illuminarti la giornata...
:DDD
Credo che stavolta quello che va in giro cercando bestemmie sia il migliore.




saluti.
Al gatto con gli acari alle orecchie mi sono letteralmente cappottata!
:-DDD
Stavolta non ho assegnato il podio, ma personalmente quello della foto pelosa meritava. (Oddìo, anche quello del bue muschiato...ma un cucciolo come tutti,no?) Qui si scherza col fuoco. Il limone è pevniciosissimo per la cara bestiola... A me ancora non m'ha ammazzato Devo provare ad ipnotizzarti con le palline viola... Voglio vedere se cominci a miagolare.
(Comunque il limoncello non vale)
ho provato con "è vero che se un gatto mangia il limone muore?" quindi se trovi la chiave delle 00:23 sono io!
sei più famoso di nonciclopedia, STICA!
W:ipnotizzami.

PR:ce ne ho messo di tempo per crearmi una nomina ma alla fine son soddisfazioni...
Ti senti incredibilmente stanco, la mia voce ti accompagna fino al riposo, le tue palpebre sono pesanti, pesa-a-anti, fissa le palline viola che dondolano, fissale ,fissale, dondolano dolcemente, ti cullano, le palpebre sono sempre più pesanti...

Comincia a gattonare, va'.
no, non sono le palpebre ad essere pesanti in questo periodo e sì il loro peso ti obbligano comunque a gattonare... Le famose palle di natale. DEI DELITTI E DELLE PENE CAPITOLO 4 Oh, 180 euro non son mica il costo di un rene! Dai! Poi magari ci tornavi d'umore più languido... Ma che, l'appoggi pure? Beh, se non l'appoggi tu. Già. Ci tornavi d'umore più languido e ci annunciavi che avevi deciso di aprire una rosticceria. (No, Xa, un figlio dalla zoccola non potrei sopportarlo!) non era una zoccola, era una signorina poco timida... Rosticceria, pargolame e centottantaeuro?


Ma mille volte l'autobus senza riscaldamento.




saluti.
senza dubbio. mica ho ammazzato qualcuno... Gatto, scommetto che non ci hai pensato e non glielo hai chiesto, ma lei era innamorata!
Probabimente se le proponevi rosticceria e pargolame ti avrebbe fatto uno sconto...

Che dici? Meglio i rigori invernali dell'autobus?
Oh, ma tu sei incontentabile, eh!
Come no...era talmente innamorata che parlava in rima "Ti ho visto e mi sono innamorata
ti avrei fatto 180€ per la serata,
portami via da questa periferia
e apriamo una rosticceria..."
La grappa dopo l'occhio dolce ti ha pure fatto diventare una inguaribile romantica sognatrice... L'autista non può accendere il riscaldamento perchè è vietato parlare al conducente e quindi non poteva sentirvi.

(PS ti ho linkato su www.blogsenzacensura.splinder.com Ciao!)

Dario
Sentiva, sentiva... quando gli abbiamo chiesto di fermarsi per una bevuta intermedia ci ha detto chiaramente di no (ma non avevamo pagato?)... Hai DOVUTO sganciare quindici euro solo perché avevi un boa di carne umana arrotolato addosso???

La parte very hot è in quello spazio temporale non raccontato, uff.

Secondo me il riscaldamento sull'autobus era acceso ma non ve ne siete accorti.
E'che là dentro era mooooolto più caldo (le fiamme dell'inferno?) e anche il forno di una acciaieria vi sarebbe sembrato la siberia.
non c'è una parte very hot. E' stata la serata della pudicizia... E' natale.
Siamo tutti più buoni.
Farò finta di crederci.

(ricordi che ho vissuto un addio al celibato con una chiamiamola entreineuse in contemporanea all'addio al nubilato di una mia amica? Ecco.)
;)
Siamo?

non erano entreneuse, erano...ehm...missionarie!
Viste le tariffe, non direi proprio...
;)))
Avevano la missione di svuotarvi il portafogli... Vedi?
Ti rispondiamo pure in stereo!!!
vabbè, erano (sono) bagasce. L'importante è saperlo... DEI DELITTI E DELLE PENE CAPITOLO 3 Uàààà... quindi adesso viene la parte veryhot...
qualcuno ha dovuto accendere un mutuo?
;)
E per ora siamo a 90 euro (digestivi esclusi) e la festa deve ancora cominciare...
Di questo passo finisce che con i soldi che avete speso vi sareste potuti pagare una escort.
A testa.
mmmmmmmh questo post evoca un finale in bolletta... E io che pensavo di essere messa male... Il maschio italico è pirla. Non tutti ma una buona maggioranza. La cena faceva abbastanza schifo ma il vino non ha la possibilità di essere descritto con un aggettivo che ne quantifichi il livello di merdosità... Ottimo per ora.
Spero non peggiori, ecco.




saluti.
Punti di vista...al peggio non c'è mai fine... DEI DELITTI E DELLE PENE CAPITOLO 2 Si ok, questa è la parte che ti ricordi.

Poi per il resto come facciamo?
tranquillo, ricordo tutto... la parte arrotolata dovrebbe chiamarsi "verme".
Così, per fare la pignoletta scassamaròni in mezzo a un gruppo di hooligansssssssssssssssssss
;))
DEI DELITTI E DELLE PENE Appena letto ''un mio amico non viene perchè si è rotto il naso'' ho tremato.

Fortunatamente questo era a giocare a calcetto e non in Piazza Duomo a Milano.



saluti.
no non era quello...anche perchè se lo fosse stato probabilmente sull'autobus ci sarebbero state un manipolo di escort... No, quelle erano al night con Load ed i suoi amici.
Mintossico
Mint, per quelle ci sarà un capitolo a parte... L'ANGOLO DELLA POESIA Gironzolando per i mari del web sono arrivato nel tuo blog. Se cerchi risorse free per il tuo blog e ti va' visita il nostro bloguzzo. Ma la slitta di Babbo Natale non aveva una lampada ad olio?

Il che non è che sia proprio meglio, in fondo.
Dual ti poteva andare peggio...

Load è la globalizzazione.
ho in programma una botta in testa per lunedì prossimo così da risvegliarmi ad aprile...con le rondini! Sì ma non esagerare... Lanfro!! che spettacolo di sonetto..pure stilnovista ti scopro!!

Brao!!

Valentina
Mi sono commosso, si vede che vieni dalla terre del Leopardi.
Mintossico
Stilnovista non so...ma il sacro fuoco della poesia mi avvolge di tanto in tanto.

Mint,a sentir parlare i Maceratesi a (ma anche noi) mi sorprendo di come un tale genio della letteratura sia potuto uscire dalla nostra regione...
Infatti ci odiava! Bifolchi!!!! Che poeta!
Che genio!
Che estro!
Che fantasia!
Pugilessa sto tentando di capire da dove scrivi ma ho pochi elementi ancora per dirlo, ma direi che sei della zona... (vabbè, secondo il contatore io lavorerei a Casalecchio di Reno...)

Xa...ho quasi il sospetto che tu mi stia prendendo per il culo...forse è la ciocca viola che ispira...
sono del paese di Leopardi, al mare! :)
sono una bifolca!!!!!!
Ci saremo anche incontrati... non che io sappia! meno male che ci sei tu a tirarmi un po' su il morale.
si vede comunque una tua certa vena leopardiana...
Rex è inevitabile...c'ho le ginocchia di un ottantenne, e quando viene il freddo mi si rattristano io ho fatto ieri il vaccino antinfluenzale e oggi ho 39 di febbre.
a me più che altro si rattristano le palle.
USAIN BOLT MI FA UNA PIPPA Poi si lamenta se non lo cagano sul cellulare per giorni.

Tsè.

p.s. (Da che pulpito. Me lo dico da solo và).


saluti.
sono un brontolone... Il mio cellulare, se arriva un sms e non lo guardi subito, continua a farti un bip ogni tot minuti finchè non lo leggi.
(questo commento pare un fumetto di Pippo, lo so)
Perladarsella
doveva essere un gran bel culo, per lasciarti tramortito per ore. Perla, lo conosco il tuo cell. Ce l'aveva un mio amico e in Croazia il bimbo che cadeva in catalessi notturna non lo sentiva,mentre a me rompeva le palle e manco poco

Prof, certe cose vanno osservate con attenzione...
SENTO UN GRAN BEL PARLARE DI QUESTA GRANDE ARTISTA DI NOME LADY GAGA DI INDISCUTIBILE BRAVURA E AMMIRATO MI CHIEDO: O forse "questo"... si era parlato che fosse un transessuale in realtà... mah... ho sentito più spesso questa parola negli ultimi mesi che in 29 anni!!!!!!!!!!

Pam
Scusami Gatto, ma non ho capito il nesso o il paragone, se c'è.
Sto peggiorando.




saluti.
Come Load.
Solo che nel mio caso un peggioramento è da escludere.
:)
il paragone più che altro. c'ho messo una voce femminile coi controcazzi, quella di Grace Slick

Gatto slog.
Lady Gaga è un tentativo di dimostrare qualcosa: che, nello show business musicale, la musica importa meno di zero se monti un casino mediatico abbastanza grande. Mi piacerebbe potergli dire che è vero ma entro certi limiti, purtroppo mi sa che il tentativo invece sta riuscendo e i limiti sono del tutto saltati. L'ho vista in un video con Beyonce...e il mio cervello s'è focalizzato su tutt'altro che la musica...

G.
attenzione, concentrazione.
adesso si torna indietro di 40 anni tondi tondi.
e a culo i nani.
Che Grace Slick non pettinava le bambole ULTIME DAL SOCIALNET'UORC Ma no, ti sei dimenticato l'iter:
ammore, bacio, pippa, pompino, figa, culo, tradimento, mare di lacrime, odio.
Mintossico
veniva un po' lunga, e questo è uno di quei post scritti in preda da improvvisa folgorazione. Ma io sono un tenero sentimentale e mi sono voluto fermare alla fase amorevole Non vedo "dillo che mi trovi grassa".

Rita
Perchè vorrebbe dire che la relazione sta naufragando. Indipercui dovrebbe anche esserci una notazione del tipo: "Sara si sta rompendo il cazzo di Marco", "Marco va a mignotte in attesa di tempi migliori", "Sara e Marco vanno ufficialmente dall'avvocato" Io continuo ad essere sicuro che più che per le cose ufficiali il social network sia molto più pericoloso per quelle NON ufficiali.



saluti.
il bagasciaggio è diffuso in effetti, ma tocca esserci portati. "Sara, dopo aver constatato la qualità del pacco di Marco, decide che forse la relazione avrà luogo."

Domanda: e tu che ne sai della qualità del pacco di Marco?

(Le virgole nel commento sono ad uso e consumo della Rita.)
:o)
Io sono preoccupata per questo ragazzo.
No, non per Marco.
Xa: è lo stato di Sara che lo dice.

W:perchè?
Eh. Ah... (No, dai, io vorrei che tutti fossero felici e trombanti come la exp, per dire, non incazzosi e apocalittici. Certe volte mi sembri il savonarola marchigiano...)
:)
Savonarola non fece proprio 'na bella fine... E per questo so' preoccupata, Micino. ma infatti, gatto. trombare è mica male.
anche se sara mi sembra un po' una rompicoglioni.
Ehm...chiedo venia per la banalità del mio commento...ma...è mezz'ora che leggo e sono piegata in due dalle risate, con tanto di lacrime agli occhi! ^_^

Volevo solo lasciare i miei complimenti all'autore del post, dirgli che sono arrivata fin qui direttamente dal blog di Bostoniano e che il gatto, base del suo template, è spettacolare...

Ecco...ho finito! ^_*
Leggere *FacciaLibro*, dopo questo post, non sarà più come prima!!

Buona serata
LaProf
@Cinas, un po' snob in effetti.

@LaProf, questo è uno di quei post che mi escono di getto da quella sottospecie di cervello che mi ritrovo. E a volte mi sorprendo anche io del risultato (senza falsa modestia)

Gatto Slog
CIT. Gatto, ma che siamo fratelli separati alla nascita? Io pure da sabato ho avuto un gengiva che mi faceva vedere le stelle, finchè iermattina non ha visto l'ago di una siringa piena d'antibiotico.
Però i parenti rompicoglioni mi mancano, anche se il Perlino fa quello che può.
Perla, posso dirti che la Toscana la sogno con invidia.

Per il mal di denti,pensa,la sera prima mi ha obbligato a lasciare incompiuto un piatto di bocconcini di maiale al finocchio. Un delitto praticamente.
Ma un parente che non ti stia amabilmente sul cazzo? Quelli che non rompono le palle la mattina.

Quelli che non vomitano i loro problemi, pensando che gli altri non ne abbiano.

Quelli che...vabbè, ce l'ho col mondo
LE SUE PRIGIONI Io, al posto della gatta, domani il cartellino dei saluti lo timbrerei così.

x.
O così.

x.
eh...
tuo padre è stato ganzo ad accorgersene.
immagina l'indomani quando entravi in auto trafelato e di fretta:
quella ti faceva a strisce!
Un gatto che tratta così la sua gatta non merita di morire trombando. Solo con la cirrosi. A me il cellulare l'hanno dato in rottamazione e non ha la lucina.
Ma ha le stesse proprietà del tuo; spento per giorni, all'accensione non viene mai cagato da nessun messaggio.

Eremita.



saluti.
Xa, la gatta non è sembrata sconvolta dopo tutto...

Rex: in effetti se non si fosse accorto il giorno dopo m'avrebbe sfregiato, oltre a lasciare un lago d'urina...ù

W:e che cirrosi sia.

Load:il triste destino di noi geniacci
mo' ma insomma.
se eran due giorni che avevi il telefono spento significa anche che tu non mandi i messaggi al Load.
che poi si sente un eremita, povero.
@Sulle hai ragione...a volte sono un bruto... LOTTO Se son solo sogni sei fortunato.
Immagina se tutte 'ste cose ti fossero capitate nella realtà.
1. E se uno di quelli sul motorino (quello senza casco) fossi stato tu.
2. E se qualcuno dei sei uomini rimasti a bocca asciutta avesse deciso di fare una variazione sul tema, tanto per provare nuove esperienze, e avesse puntato te.
3. E se...
4. E se...
5. E se... (oh, posso mica inventare tutto io!)

(Lo psicoterapeuta fa sconti comitiva?)
la prima m'è capitata di sicuro.

anche la quinta (mortacci sua)
Mi chiedo se Fred Flinstone fosse tra gli otto munito della sua famosa clava.In tal caso presumo non ci sia stata partita.




saluti.
4-5-86
ruota di palemmmo.
Una volta per tutte: non c'è stata sodomia.

Me li giocherò.
Wuuu che dà i numeri.
Sai che novità.
:o)

x.
Vabbè, questa me la sono cercata.
. .
-
AD ESSERE GENTILI CON GLI ASINI... "No grazie, sono allergico al caffè, mi fa venire fuori tutti puntini rossi e soprattutto come effetto collaterale ho dei colpi di priapismo, per cui sono obbligato A GETTARMI A CAPOFITTO SULLA SIGNORA DELLA PROMOZIONE DELLA MACCHIANETTA DEL CAFFè", questa sarebbe stata un'uscita dissuasiva rispetto alla promozione e, chissà,foriera di chissà quali delizie sessuali.

E poi il caffè si fa con la moka.
Suvvia, era la sua maniera per dirti che aveva apprezzato.
Sono sicura che con un po' di pazienza e una lente d'ingrandimento adatta (o un microscopio, al limite) tra le righe si legge proprio "Ma grazieeee!"

x.
Io lo faccio con la Brikka che si fuma alla grande qualsiasi macchinetta x espresso casalingo.
Non te la prendere x il commento materno. Si sa, le mamme sono fatte così, rompono un po', ma
vogliono un sacco di bene. :-)
Aluya
news dalla pausa pranzo...si è incanata me e mio padre perchè con la precedente che funzionava accazzo non ci siamo impegnati a fondo... Eh? in pratica pretendesse che con l'imposizione delle nostre mani si curasse il problema meccanico della vecchia... 'pre-ten-de-va' (ma cazzo scrivo e/o penso?) Siete o no gli uomini di casa? ;-DD
Aluya
Praticamente le stesse talmente sui cabasisi la nuova macchina che si accontenterebberesse di quella vecchia che facesse il caffè più cattivo del mondo? Aluya, ma allora vale anche il rutto libero?

Xa, mi raccomando, non perdere occasione di sfottere (e per fortuna mi sono accorto subito della dislessia mentale che m'ha colpito...)!
Gatto, come puoi anche solo pensare che una personcina innocente come un giglio quale io sono e con un viso dolce come il mio possa anche solo pensare di sfott... sì, vabbe', Gatto, dalle mie parti mi stanno massacrando, devo pur sfogarmi! MA Natale non è a Dicembre?

Ecco, a Natale fai sparire la nuova e regalale la vecchia.
Secondo me smette di brontolare...

saluti.
Se mammina non ha la sberla volante ed il ruttolibero è il prezzo da pagare x la macchina del caffè funzionante, ci può stare.
A.
@Load hai una soluzione a tutto...

@Aluya, direi che è il MINIMO
VENERDI Cazzo, se non è deriva I&N questa...

(Bella canzone, però.)
L' I&N dilaga.
Il prossimo step è il riconoscimento dello status di pandemia.
Paiuuuuuuuuuuuuura!!!
E ma infatti.

Caro, se ti manco così tanto non hai che da dirlo, sai. Smettila di fingere che ti interessino le Nine e le Santemarie e in generale tutte le femmine che ti passano sotto gli occhietti arrossati. Dai, su su, poggia qui il capino che ti passa tutto.
Ah, sì, sono sotto effetto di sostanze chimiche. Antidolorifici, forse.
Direi che sei sotto l'effetto di una tisana avariata, ma non indago. Semplicemente avevo letto un articolo sugli Swell Season e ho voluto metterne una canzone. Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhh!!!
Non solo è stato contagiato, ma cerca anche di negare!!!
Ha superato anche lui la linea del non ritorno.
Ohmmioddioooooooooooo!!!

x.
Xa, anche a te sembra che Gatto abbia appena scritto che ipotizzare quel che ho ipotizzato equivale all'essere fuori di testa?
Non credi che dovrei sentirmi molto ferita?
Io lo credo, altrocheno!
Winter, è l'ultima, strenua difesa di un uomo che sa di essere ormai condannato.
Eppur lotta.
Pur sapendo che è inutile.
Che ormai il suo destino conduce inesorabilmente verso di te.

x.
Vabbè, il destino forse, ma a me sembra che si stia dibattento come una carpa presa all'amo da Sampei...
Non è confortante.
Poi mi arriva qui a brandelli.
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mercoledì, dicembre 23, 2009
SONO STRANO,SI SA.
posted at 11:07
Natale. Di nuovo. Non passa secondo senza che in televisione non appaia una signora con le buste dei regali in mano, sorridente. Perchè a Natale si sorride. Quando altrimenti? Gli altri undici mesi mi verrebbe da dire, ma si sa, io sono strano. Tant'è che rispettando le mie tradizioni non ho speso un euro che sia uno per regali. Da fare a chi, poi?
Sì, ho usato la penna per GreenPeace, il mio modesto cinque per mille è fisso per Emergency, ma questo è davvero poca cosa, lo so, e a volte mi sento un verme per questo. Anzi, doppiamente verme, perchè avere a che fare con questa gente è un marchio d'infamia in Italia. Ma io sono strano, si sa.
La gente, arrivata a questo punto dell'anno fa bilanci. Per me il calendario è solo una convenzione necessaria a fare un po' d'ordine nelle stagioni, quindi niente bilanci. O quasi. Perchè poi alla fine ci cadi pure tu che vorresti fare il non convenzionale a tutti i costi. E insomma, vedi le cose belle della tua esistenza, ma è un lampo, perchè poi si impongono con cattiveria tutte quelle cose che non vorresti dover vivere o vorresti cambiare. E ti pesano.
Gli amici si sposano. Le strade che percorrevi insieme a loro parallele, ora divergono. Hanno un progetto, una persona a fianco che sorride con loro, guardano verso altri orizzonti. Io rimango indietro e guardo il loro orizzonte da lontano. Bello. E' un tramonto. Con tanti toni di rosso, rilucenti in una atmosfera bucolica, senza nè auto nè rumori molesti, respirando lentamente sull'erba di un prato. E hanno il coraggio di dirti che ti invidiano, perchè in due sono più le rotture che i vantaggi.
Chissà se pensano davvero di convincermi con questa storia o se il loro è solo il più maldestro dei tentativi di rianimare uno spirito ormai pieno di disillusione e di cinismo.
Il Natale acuisce queste ferite. A me il Natale intristisce. Ma si sa, io sono strano. Non mi piace fare gli auguri. "Ti auguro ogni bene". Se me lo auguri, allora sai che le cose non vanno per il verso giusto. E fino ad ora dove sei stato/a? Pensi di cavartela con un laconico essemmesse? Pensi che quell'unica volta all'anno che ci sentiamo sia sufficiente a farmi sentire più importante? Risparmiati l'articolazione per premere il tasto invio, tanto non risponderò. Sono altre le persone importanti, e non mi interessa se ci conosciamo da venti anni. Sono strano sì, ma questo già lo sapevi.
E, pensa, non brinderò, nè appoggerò il culo sul divano davanti al digitale terrestre per sapere se Ciro Ferrara arriverà a San Valentino. La mia generazione è vuota, si guarda intorno attonita, non formula pensieri, si muove in branco e ne teme l'espulsione. Parla per slogan e canta jingle fastidiosi. "Sei un Comunista, un radical chic, un sessantottino, un eversivo, un no-global, un illuminista, un senza-dio, un senza cuore". E altre cose così, mi son sentito dire ultimamente. Mi hanno insultato quando ho detto che non furono solo i sei soldati a morire in Afghanistan, ma venti persone in tutto. Persone. Mi hanno detto che sono un violento quando ho affermato che coso era corresponsabile del duomo che si prese in faccia. Mi guardavano con sorpresa. Come può esistere una persona così? Ma si sa, io sono strano.
"E' per questo che non trovi una che ti sopporti". Forse. Ho smesso di chiedermi il perchè. Ne puoi trovare due o tre di queste persone che ti completano nella vita. Devi essere bravo a coglierle e fortunato che loro ti ricambino. Se ciò non succede è difficile che il treno si fermerà di nuovo, alla stazione successiva. E' più probabile che deraglierà. E che vedrai i binari intersecarsi nell'orizzonte lontano di cui parlavo poco fa.
Potrei accettare situazioni di comodo. Ma io sono strano, si sa. Ed ho profondo rispetto per le mie scelte, qualunque sia il risultato.

Ho scritto cazzate per un anno intero. Ho anche ricevuto mail e messaggi privati di persone che mi ringraziavano per questo. Lasciandomi non poco sorpreso. Così, quando tutti a Natale sono sorridenti, mi sono voluto distaccare ancora una volta dalle linee guida. Ma si sa, io sono strano. Non sembra, ma con questo post ho preso per il culo una marea di persone. Ma loro non lo capiranno mai. Non capiranno che a volte basta essere sinceri per ridicolizzare un sistema. Così, dal prossimo post tornerò sui soliti toni, a volte ironici a volte volutamente volgarotti e grezzi. Non vorrei che qualcuno si sentisse escluso.

Peace,Love e un bicchiere di Jameson. Il paradiso è anche questa canzone.




 
13 commenti
martedì, dicembre 22, 2009
TRIVIAL CHRISTMAS
posted at 10:57
(Chiavi di ricerca sotto l'albero)

bestemmie singolari-io utilizzo anche le plurali. Ci metto in mezzo tutto il calendario
figa nera entrata area-bella sta filastrocca, l'insegnano all'asilo?
"trattamento invecchiante" muri-si chiama terremoto
albero secco a chi denunciare?-c'è la famosa denuncia per mancanza di humus...
archeologhe troie-con questa categoria non avevo mai fantasticato...con infermiere,bariste,segretarie ecc.
autoscatto mentre la topa me la faccio-attento all'inquadratura mentre la topa te la fai.
bicchieri in pietra-avete i Flintstones come ospiti il giorno della vigilia?
cerco bue muschiato-chi non l'ha regalato almeno una volta a Natale?
che effetti ha una bottiglia di metadone se bevuta da una persona sana-non sarà più sana.Ma come concime sarà ottima.
come mi accorgo se il mio gatto ha gli acari alle orecchie?-sbattilo come un tappeto...
cosa dare ha un gatto che ha la diarrea-un pugno. Ma non a lui, a te analfabeta.
cosa pensate di parship a me sembra una cazzata-sì,ma...con chi stavi parlando?
cosa significa "non sono una mercenaria"?-Che al primo appuntamento la cena la paghi tu.
donna con fica eccessiva-eh,ma che fica volgare...
estasi in fica-c'era una festa, ed eravamo tutti invitati!
filmati divertenti di gatti che vomitano e fanno diarrea-complimenti per il tuo senso dell'umorismo...
gatte nere e cazzi bianchi-e una cravatta rossa...
gatto elettrostatico-se lo tocchi si illumina
gatto quadrupede cosa mangia-non lo so, ma il bipede(il sottoscritto) sotto queste feste morirà di colesterolo
infarto gatto in calore-però deve essere stata una gran trombata
mi masturbo da solo vedendo foto pelosa-ma il pelo della foto lo scosti? Altrimenti cosa vedi?
quale e la ragazza con la figa grossa-quella che ha grande pacco
si secco anche il babbo: una domenica mattina suonarono alla porta-ancora girano i testimoni di geova?
topa galattica-altresì detta Astrofica
è vero che se un gatto mangia il limone muore?-no,ma gli viene la bocca come Renè Zeilvegger (o come cazzo si scrive)
 
12 commenti
giovedì, dicembre 17, 2009
DEI DELITTI E DELLE PENE CAPITOLO 4
posted at 17:17
(Ovvero: l'ovvia conclusione di un addio al celibato. L'ovvietà non è nel luogo ma nei soldi spesi)

Sull'autobus! Alla bersagliera! Direzione: noto puttanificio locale. Ingresso 20 euro. Faccio cinque metri e mi si avvinghia addosso una signorina ('na gran fica ad essere onesto) che mi propone un prive'. Checcazzo, sono appena arrivato, fammi dare un'occhiata.

Stranamente le signorine presenti sono un po' svestite. Coperte con un filetto di stoffa nel peggiore dei casi. Chissà come mai. Alcuni dei presenti sembrano posseduti da Nosferatu in giornata no. Come se le signorine sul palco si fossero eccitate per la loro presenza. Ma l'uomo medio è forse in grado di illudersi anche di ciò. Mi avvicino al bancone. L'altro testimone parla con un suo amico. "Che dici, lo diciamo alle compagne che siamo venuti qui?", l'altro "Io direi di sì, tanto guardiamo e basta. E poi se a casa diciamo che abbiamo speso cento euro per autobus e cena mica ci credono...". Visto che fino ad ora s'è bevuto poco, rifletto nel tentativo di farmi venire un'idea su come utilizzare la consumazione. Si avvicina una ragazza che come il serpente sull'albero della conoscenza mi si arrotola intorno. Io la conoscenza non l'ho acquisita. Anzi, il sangue defluisce dal cervello rendendomi trisillabe e rifluisce altrove. Allungo il biglietto al cassiere per la consumazione. Vedendo che vicino c'è la lècca mette due timbri. Uno sulla parola "free". Un altro sul numero 15. 15 euro. Come ti muovi ti silurano.

Stiamo per uscire. Alcuni si fermano al guardaroba a prendere giubbotti e scialpe varie. Mi abbraccia un figone di un metro e ottanta. Da qui in poi il corsivo nel testo è quello che stavo pensando:

Che grandissimo pezzo di gnocca...
-Ciao, lo sai? con questa barba sembri un ceceno
-Ma vaffanculo va. No, non sono ceceno.
-E di dove sei?
-Di Pesaro. Che pensi che ti dica la verità?
-Bla bla... Ma lo sai che sei proprio bello? Ma se rimango incinta mi sposi?
-Oh cocca...corri un po' troppo? Mah...vedremo...
-Poi si potrebbe aprire una rosticceria
-'Sta maiala giusto la rosticceria. Potrebbe essere un'idea...
-Che ne dici di un privè con me? Sono solo 180 euro...
-Te sei matta 'n te la testa... Guarda, che sfortuna, stiamo partendo...
-Mi vieni a trovare la settimana prossima? Io ci sono da lunedi a giovedi.
-Ma certo! Ci sarò sicuramente! Col cazzo, per chi m'hai preso? Per Rockfeller?

Son cose. C'erano certi personaggi lì dentro che ci sarebbe da scrivere per mesi. Ripartiamo in autobus. L'autista per non so quale cazzo di motivo non accende i riscaldamenti. Nonostante le richieste ripetute. E i successivi insulti.

Continua. Questa volta col matrimonio. Il 27.
 
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mercoledì, dicembre 16, 2009
DEI DELITTI E DELLE PENE CAPITOLO 3
posted at 13:54
(Ovvero: economia creativa e soluzioni dubbiose all'addio al celibato medio)

Non è che fosse freddo. Di più. E vedere Rimini-Riccione (non ricordo dove eravamo è tutto uguale) in questa stagione è quanto meno particolare.

Il noto frequentatore di night ci assicura che il locale dove stiamo andando a cena è il primo che gli è uscito in internet quando cercava qualcosa per l'addio al celibato. Se lo dice lui che è esperto ci sarà pure un motivo. All'entrata un cameriere ghei ci accompagna al tavolo. A prima vista sembra un normale pub. C'è un palco in fondo,magari poi si balla.

Ci portano il vino. Il ragazzo che è seduto vicino a me lo assaggia e rimane quantomeno perplesso. "Mi sembra una schifezza. Assaggialo un po' anche te...". Ne faccio mezzo bicchiere. Lo guardo un attimo, faccio roteare il bicchiere e mi atteggio un po' a sommelier. Lo assaggio anche io. Lo faccio passare sul palato cercando di percepirne i sapori. "Hai ragione, fa schifo al cazzo". Il mondo dell'enologia non è più lo stesso. Seguono nell'ordine: 1) lasagna riscaldata di consistenza ambigua. 2) Pasta simil-strozzapreti di consistenza lignea 3) grigliata di mammifero indefinito, variabile dalla marmotta al mammut lanoso.

Il noto frequentatore di night si accascia leggermente sul tavolo. Accusa un blocco intestinale. Onestamente è un miracolo che solo uno abbia rischiato di ribaltarsi lo stomaco vista la qualità delle pietanze. Diventa immobile. Gli portano un infuso. Non c'è nessuna variazione nel suo stato. Lo sposo tenta di rianimarlo. Non c'è nessuna variazione nel suo stato. Lo sposo, vedendo che la serata al locale sarà un abominio gli dice che nonostante la decisione iniziale di evitare night vari per ragioni economiche, si andrà in uno dei più noti puttanifici della zona. Il noto frequentatore risorge come Lazzaro, si erge come la fenice dalle sue ceneri.

Questo abominio di cena passa dagli iniziali 36 euro a 40 a causa di alcune birre. Digestivi esclusi.

Continua...
 
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lunedì, dicembre 14, 2009
DEI DELITTI E DELLE PENE CAPITOLO 2
posted at 17:49
(Ovvero: compendio ragionato (poco) all'addio al celibato)

Saliti sull'autobus si prende la busta con le bottiglie di vino e la birra. Ma ci si accorge che in assenza di un cavatappi l'impresa sarà abbastanza ardua. Telefono così ai ragazzi che ci stanno aspettando all'ingresso dell'autostrada mettendoli al corrente dell'impellente necessità. Però un goccio di birra lo facciamo che quella è facile da aprire. Declamazione in tedesco delle poesie di Holderlin. Quando salgono gli ultimi due passeggeri ricevono l'ovazione per aver trovato (non si sa dove) lo strumento della grazia.

Ma al primo tentativo la parte arrotolata (non fate i pignoli che non so come si chiama, noi la chiamiamo "tavenello" e anche in dialetto ha le sue varianti, comunque la parte a forma di coda di suino) rimane infilzata nel sughero. Attimi di sgomento. Il MecGaiver della situazione prende la bottiglia. La osserva qualche istante. Piega con le mani la parte metallica. Si toglie la cinta e con la fibbia estrae il tappo. La curva esulta e partono i primi fumogeni. E poi partono pure le altre tre bottiglie di vino.

Verso Cattolica (alla quarta uscita,neanche un'ora di viaggio) è assolutamente necessaria la sosta ritemprante. Perchè io personalmente avevo la vescica come un sacco d'urea. Scendo col bicchiere in bocca, bloccato sul bordo dai denti. Senza cercare posti nascosti la faccio vicino alla portiera dell'autobus. Con il colpo ancora in canna l'autista chiude la portiera. Salgo e dopo una mezz'ora arriviamo a destinazione. L'affitto dell'automezzo, viste le numerose defezioni ci costa 50 euro. Iniziamo bene...

Continua...
 
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domenica, dicembre 13, 2009
DEI DELITTI E DELLE PENE
posted at 23:13
(Ovvero: addio al celibato dell'Italiano medio)

E così è arrivato il giorno della baldoria. La futura sposa è stata due giorni senza voce e ora la parte razionale della coppia si attende una seratina adeguata. Gli organizzatori hanno avuto l'esplicita richiesta di non finire la serata nel solito troiaio, perchè alcuni dei partecipanti si trovano in condizioni economiche che insomma... i soldi a puttane non è il caso di gettarli, in tutti i sensi.

Lo vado a trovare nella nuova casa. Prima birra. Mi dice che ci saranno un paio di defezioni. Un suo amico s'è rotto il naso giocando a calcetto, un altro ha la pargola febbricitante. E vabbè. Prendo io la macchina che te domani chissà in che condizioni ritorni a casa. Aperitivo al BarCollo. Seconda birra.

Iniziano ad arrivare gli invitati. Terza birra. Me li presenta, anche se in realtà alcuni li conoscevo già di vista. Rettifica sull'orario di partenza. Non più 19.30 ma 20.30. Abbondanti. Telefono al gruppo che ci attende all'ingresso in autostrada. Quarta birra. Arriva l'organizzatore ufficiale dell'evento, noto frequentatore di locali con signorine poco timide. E' gasato e si beve la quinta birra. Ripeto il Faust in tedesco. Gli altri fanno scorta per il viaggio.

Sull'autobus ci accorgiamo che qualcuno ha fatto male i conti... siamo in dodici per cinquanta posti. Rivedo la scena di Fantozzi, Filini e Calboni con nove taxi...

Continua...
 
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venerdì, dicembre 11, 2009
L'ANGOLO DELLA POESIA
posted at 10:00
"Oh neve che tanta gioia porti,
di te i miei colleghi si sono accorti

Han letto gaudenti le previsioni
e il sorriso è aumentato di dimensioni

Direte che io forse son pazzo
ma a me sta cosa sta sul cazzo

Spero che un culo di neve* li sommerga
e che rimangano gelati nelle terga

Per i colleghi d'ufficio
spero si avveri questo auspicio

Che venga loro inserito per via anale
il fanale della slitta di Babbo Natale

Non è astio verso le loro personalità
E' che divento più stronzo sotto le festività"





*Il "culo di neve" è una unità di misura locale per indicare quanta neve è scesa.

Es: "C'è ancora la neve o s'è sciolta tutta?"
"Eh, ce n'è un culo ancora!"
 
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mercoledì, dicembre 09, 2009
USAIN BOLT MI FA UNA PIPPA
posted at 09:46
E non sto parlando di velocità nei rapporti sessuali, stronzi, sempre a pensar male. Ma della solerzia con cui rispondo al telefono. Già che ho notevoli problemi col mondo della tecnologia, che risulto antiquato e solo per poco non rientro nel novero di coloro che utilizzano un grammofono al posto del lettore emmepitre (che il grammofono sarebbe anche un poco scomodo da introdurre nello zaino...). Comunque si diceva: ricevo un messaggio alle 19.36 con una proposta per il cinema. "Non siamo ancora partiti, se vuoi ti aspettiamo". Ho risposto al messaggio (o per meglio dire me ne sono accorto) a mezzanotte e mezza. Per fortuna che non era niente di urgente, tipo le doglie preparto o la necessità di inoculare un siero antivipera, altrimenti ora avrei un essere umano sulla coscienza. E il bello è che a quell'ora il telefono l'avevo vicino. Quindi o sono diventato sordo come una campana o in televisione c'era il culo della pornosoubrette di turno a distrarmi...
 
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venerdì, dicembre 04, 2009
SENTO UN GRAN BEL PARLARE DI QUESTA GRANDE ARTISTA DI NOME LADY GAGA DI INDISCUTIBILE BRAVURA E AMMIRATO MI CHIEDO:
posted at 13:54
"Chi cazzo sarebbe questa?"



 
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mercoledì, dicembre 02, 2009
ULTIME DAL SOCIALNET'UORC
posted at 11:47
"Sara ha una relazione con Marco". Postato alle ore 23.30.

E sotto, casomai qualche decerebrato non avesse compreso l'entità della notizia o l'area di discussione, appare un cuoricino. Per far compendere a tutti che non si parla di parentela ma di sentimenti con la Esse maiuscola.

Così, sembra sia ufficiale. L'amore ha trionfato. E i contatti devono sapere che c'è una gnocca che è ora ufficialmente penetrabile solo dal manzo di turno. C'è un cuore. Non saremo noi così insensibili da prevaricare un tale simbolo fregandocene della pubblica accusa di feisbuc?

"Marco è ufficialmente fidanzato con Sara". Roba grossa. E' uffi-cia-le. Capito? U-ffi-cia-le. Sturatevi per bene le orecchie! Qui non si parla di una simpatia, di una attrazione, di una relazione basata sul sesso, di una romantica occhiata. E' u----fffffficiale. Con tanto di bollo da venti euri ed affissione in comune degli atti.

Ma potrei aprire una applicazione! "Consenti all'applicazione Proviamoci in massa con Sara in modo che Marco si incazzi come una forbicetta di utilizzare i tuoi dati personali?". Consenti. Più gente inviti e più l'alce con la faccia di Marco si vedrà incrementare il peso delle corna sul capo. Questo finchè Sara non utilizzerà l'applicazione "Cintura di castità telematica con chiave cedibile ad un solo utente". "Concedi a Marco la chiave? Sì/No". Attenta agli hacker, bella.

Evitare incomprensioni telematiche. Forse sarebbe il caso di aggiungere qualche altra informazione personale da sciorinare al pubblico ansioso di gossip de noantri del tipo:

Sara ha baciato pudicamente Marco

Marco ha preso uno schiaffo da Sara dopo aver allungato le mani sul culo

Sara ha deciso che prima di darla a Marco gli farà rodere il fegato

Marco si fa un sacco di pippe pensando a Sara

Sara parla alle sue amiche di Marco

Marco parla ai suoi amici di Sara e a casa si spara una sacco di pippe

Sara ha ignorato volontariamente una telefonata di Marco

Marco applica l'opzione telefonica you and me con Sara

Sara decide di concedere una uscita a Marco prima che questi diventi cieco dalle pippe

Marco decide di gettare le basi per una relazione seria con Sara

Sara dopo aver constatato la qualità del pacco di Marco decide che forse la relzione avrà luogo

Marco ha ufficialmente trombato con Sara

Sara racconta alle amiche della trombata con Marco

Marco si salva il culo con gli amici raccontando loro della trombata con Sara, senza dire loro che le altre storie se le era inventate



Che mondo del cazzo (PS: i nomi utilizzati in questo post corrispondono a realtà, ma non avendo utilizzato i cognomi non sono riconducibili a nessun essere umano in particolare. Se Sara e Marco si sentiranno offesi da questo post utilizzino l'applicazione "Ci siamo offesi" e Gatto utilizzerà (per un attimo non scrivevo il mio vero nome...) l'applicazione "E sti cazzi!")
 
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martedì, dicembre 01, 2009
CIT.
posted at 13:57
"Mal di denti. E doloroni vari. In mattinata parenti bercianti a rompere i coglioni coi loro problemi da teatrino, cui auspico un veloce tracollo almeno la prossima volta saranno più interessanti. Checcazzo."

Questo il pensiero lasciato su faccialibro qualche giorno fa. Sabato sera ho ricevuto i complimenti per questa frase. "Perchè è un pensiero sintetico, chiaro e non c'è niente da aggiungere".

A volte l'umanità è fastidiosamente semplice.
 
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mercoledì, novembre 25, 2009
LE SUE PRIGIONI
posted at 16:46
Una delle cose che detesto dell'inverno è il fatto di dover tornare a casa che il sole è già un distante ricordo. Se so che poi non dovrò uscire per dimostrare di avere una vita sociale (tutti i giorni in pratica), metto l'auto all'interno della rimessa. Non vedendo dove stavo poggiando i piedi, ed atteggiandomi come Magoo in stato di grazia, decido di accendere il mio fido cellulare da 38 euri, dotato di torcia da Indiana Gions (che mica spendo 38 euri così a cazzo io...). Dopo due giorni che era spento non arriva neanche un misero messaggio. Solitudine,un vento gelido mi regala una folata. Neanche la gatta, che tutti i giorni mi aspetta al rientro e mi viene a salutare non timbra il cartellino. L'oblio, da lontano un lupo ulula.

In questi periodi sono propenso a sedermi all'interno del camino, col fuoco che mi riscalda la schiena. A volte i documentari di Gheo end Gheo rilassano i miei muscoli tesi e mi aiutano a sognare di essere altrove, in un paese senza presdelcons, in uno di quei bei paesi in cui si muore di cirrosi epatica ad ottanta anni dopo non aver avuto nessun pensiero nei precedenti settantanove, se non quello di mangiare e dormire (e bere, che altrimenti la cirrosi come la prendo?)(...e trombare, che bere tutto il giorno dopo un po' rompe le palle).

All'improvviso un suono sgradevole. L'allarme della mia auto. Già in passato ebbi problemi con lo starnazzamento immotivato del deterrente per mariuoli senza gusto estetico. Sapendo però di cosa si tratta, ora, ho la possibilità di risolvere con poco il problema. "Domani andrò dal meccanico". Dopo un paio d'ore s'odono altre strombazzate. "Checcazzo, ho detto che domani ti porto dal meccanico".

Dopo un'altra ora mio padre mi dice: "Domani NON la porti dal meccanico". "Perchè?". "Perchè la prossima volta la gatta lasciala fuori, m'ha anche messo paura da dentro con quei due cazzo di fanali che ha al posto degli occhi". Era scuro. Questo l'avevo detto.
 
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martedì, novembre 24, 2009
LOTTO
posted at 09:00
Magari voi che leggete siete esperti e il vostro aiuto mi può tornare utile. Se mi traducedete queste immagini oniriche in numeri, poi me li gioco.

1) In tre su un motorino in discesa a folle velocità
2) Due donne per otto maschi
3) Furto di cibo
4) Fred Flintstones
5) Ciellino paraculo che quando gli fa comodo, di Nostro Signore dice: "Sì mi pare di averlo visto da qualche parte, è uno famoso?"

Grazie per l'aiuto. Il resto (uno psicoterapeuta), ce lo metto io.
 
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lunedì, novembre 23, 2009
AD ESSERE GENTILI CON GLI ASINI...
posted at 10:34
Che non sembra ma sono già in fase di sciòpping natalizio. Sembra pure che io sia uno di quelli totalmente distaccati dalle spese folli che la popolazione media si accolla sotto forma di rate da pagare comodamente fino al 2029, ma in realtà il sacro demone della voglia di spendere a volte prende anche me, inesorabile, e con gesti di plateale voluttà imbraccio il portafoglio e dilapido interi patrimoni. Questo sabato nello specifico, avevo avuto l'improvvisa voglia di una luce a neon per la mia stanza.

All'ingresso del negozio però, si avventa su di me la simpatica signora rappresentante delle macchinette per il caffè. Invece di risponderle come mio solito con gentili frasi del tipo "No grazie, sono allergico al caffè, mi fa venire fuori tutti puntini rossi e soprattutto come effetto collaterale ho dei colpi di priapismo, per cui sono obbligato a dormire con la pancia rivolta al soffitto...", ascolto quasi interessato perchè tra me e me penso che in una casa in cui non esistono compleanni, anniversari, sanvalentini, feste comandate, potrebbe risultare un gesto gentile quello di soddisfare una esplicita richiesta di una madre tritamaroni che gradirebbe proprio una nuova macchina per caffè, in modo da sostituire quella di sua proprietà, responsabile del caffè più cattivo dell'universo.

La simpatica signora rappresentante mi prepara un caffè al volo. Lo assaggio e mi convinco che il prodotto merita.

La porto a casa e mia madre binocola il pacco. Lo maneggia ed inizia a studiarlo. Quando vede che il macchinario produce un solo caffè alla volta sentenzia: "Ma quella di zia B. ne fa due insieme, se ci saranno ospiti quanto ci vorrà a servirli?"

"..."

"..."

"Se ci saranno ospiti così impazienti che se lo vadano a prendere al bar o in alternativa vadano a fare in culo."

Mai, e dico, mai una soddisfazione.
 
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venerdì, novembre 20, 2009
VENERDI
posted at 15:21
Ne avrei avute diverse di cose da dire ma non c'è mica sempre tempo. A volte bisogna anche piegarsi all'ineluttabile destino umano (al lavoro...) e impegnarsi per perseguire i grandi obbiettivi che ci aiutano a sentirci vivi (le 17.30...) (e il divano).






Così oggi mi limito a "regalare" questa piccola gemma, in particolare per chi passerà di qui il fine settimana, mentre starò ruttando allegramente, deponendo le mie terga sulla sdraio con in mano un libro di Fenoglio. Che la connessione casalinga è lì per arrivare.
 
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Vergogna: siete arrivati qui in questa maniera:

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